Parole · Portatori di memoria

Luigi, il fratello di mio nonno

Quello che segue è un contributo Alex Giammaruco, portatore di memoria.

Il fratello di mio nonno che si chiamava Luigi era un poliziotto italiano  aveva capito quello che stava succedendo in Italia; aveva capito che il nazismo e il fascismo erano un male e lui non voleva più stare al servizio dello stato. Decise di non eseguire  più gli ordini, come  arrestare dei cittadini che tenevano ebrei nascosti o giustiziare partigiani.

Dopo questa decisione venne preso e messo in un carro che lo portava in Germania. Quando arrivò a Torino il carro venne assalito e Luigi venne liberato da alcuni partigiani.  Ma poiché lui viveva in Puglia e non poteva attraversare le grandi città perché  rischiava di essere preso, fece tutto a piedi, da Torino alla Puglia.  Una lunghissima camminata insieme a un suo amico. Arrivò a casa dopo due mesi e non venne più preso.

Questo scritto vuole ricordare Luigi,  per il coraggio che ha avuto e per essere stata una persona con un’anima grande.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...