Film e serie TV · Le nostre recensioni · Parole

UNDICI, JANE HOPPER

di Fontana Francesca e Di Ponziano Noemi, 3C

“Gli amici non mentono”

Conoscete tutti Undici, giusto? La sua storia? Il motivo per cui è nata? Non ne siamo tanto sicure, perciò abbiamo deciso di scrivere un articolo su di lei.

Undici (Eleven), chiamata dagli amici Undi (El), è un personaggio con abilità psicocinetiche e telepatiche della famosa serie drammatica horror fantascientifica di Netflix Stranger Things, scritta e prodotta dai fratelli Duffer. Undici non è una ragazza normale, ha imprevedibili poteri soprannaturali che metteranno a rischio la vita degli altri.

Per il personaggio di Undici, i Duffer Brothers hanno immaginato un soggetto sopravvissuto al test del progetto MKULTRA, probabilmente ispirato alle opere di Stephen King.

Ma cos’è il progetto MKULTRA?

Il progetto MKULTRA (o MK-ULTRA) secondo wikipedia “era il nome in codice dato a un programma, illegale e clandestino, di esperimenti sugli esseri umani studiato e messo in atto dalla CIA durante gli anni cinquanta e sessanta del XX secolo, che aveva come scopo quello di identificare droghe e procedure che, integrando altre tecniche di tortura, facevano confessare le persone che vi venivano sottoposte. Il programma ebbe inizio nel 1953 e fu ufficialmente interrotto nel 1973. In questi venti anni il programma condusse molte attività illegali; in particolare, furono usati come soggetti di prova inconsapevoli cittadini statunitensi e canadesi, il che destò non poche polemiche riguardo alla legittimità di questi esperimenti. Ebbe anche come scopo quello di contrastare, in piena guerra fredda, gli studi russi, cinesi e coreani sul cosiddetto controllo mentale, ovvero sulla manipolazione della psiche delle persone. Le scoperte avrebbero dovuto portare numerosi vantaggi, come ad esempio la creazione di assassini  inconsapevoli.”

Undici non è una ragazza normale: ha imprevedibili poteri soprannaturali potenzialmente molto pericolosi. Lei è la figlia di Teresa “Terry” Ives, una partecipante agli esperimenti del progetto MKULTRA, nel 1971. Undici sembra essere nata psicocinetica. Tuttavia, quando usa queste abilità, si indebolisce temporaneamente e le sanguina il naso

Alla nascita, Undi è stata portata via da sua madre dal dottor Martin Brenner ed è cresciuta in un laboratorio nazionale nella fittizia Hawkins, nell’Indiana, come cavia, al fine di sviluppare le sue capacità psicocinetiche. Quando viene collocata in una vasca di deprivazione sensoriale, Undi può utilizzare la visione remota per accedere ad altre dimensioni, principalmente per scopi di spionaggio internazionale. Undici apre un  portale tra il Laboratorio di Hawkins e la dimensione Sottosopra, e la creatura che vive in questa dimensione, denominata dai protagonisti Demogorgone, acquisisce la capacità di viaggiare tra il mondo umano e il Sottosopra.

Cosa le succede ?

1° stagione

Nel novembre del 1983, Undici fugge dal laboratorio di Hawkins dopo aver aperto il portale con il Sottosopra. Conosce Mike, Dustin e Lucas; ha i capelli rasati e indossa ancora i vestiti del laboratorio. Avendo vissuto sempre lì, i suoi contatti umani sono stati limitati, anche il suo vocabolario è povero. Si innamorerà di Mike, nonostante Dustin e specialmente Lucas non la vorranno molto tra i piedi. Quando disintegra il Demogorgone anche lei scompare, finendo nel Sottosopra.

2° stagione

Dopo aver ucciso il Demogorgone ed essere scomparsa davanti agli occhi degli amici, Undici fugge dal Sottosopra e viene trovata in un bosco da Jim Hopper, il capo del dipartimento di polizia di Hawkins. Un anno dopo, ad Halloween del 1984, ritroviamo Undi che è stata sfamata, educata e protetta dal poliziotto. Le sono cresciuti i capelli ondulati che le arrivano alla nuca. Undi però non ha il permesso di uscire, per la sua sicurezza. Insofferente delle regole, come tutti gli adolescenti, a un certo punto decide di fuggire per ritrovare la madre biologica e la sorella di laboratorio, Kali. Quest’ultima la coinvolge nella vendetta contro gli uomini del laboratorio. Undi cresce e si trasforma: si liscia i capelli e li pettina all’indietro col gel, nella seconda stagione appare come una ragazzina dark. In seguito torna ad aiutare Hopper, i Byers, Nancy, Steve e il gruppo di Mike a chiudere il portale ed esorcizzare Will dal Mind Flayer. Infatti lei stessa rinchiude parte di quest’ultimo nel Sottosopra chiudendo il portale con i suoi poteri. Infine, la ragazza viene adottata legalmente da Jim.

3° stagione

Nell’estate del 1985, Undici è fidanzata con Mike e grazie a lui, al suo gruppo e a Max (diventata nel frattempo sua migliore amica e fidanzata di Lucas) vive una vita normale. Porta i capelli lisci-ondulati castani, con sfumature bionde, che le arrivano alla spalla, a volte porta la coda. Veste abiti femminili e incarna lo stereotipo delle adolescenti degli anni ‘80. La sua relazione con Mike rende l’ormai padre adottivo Hopper geloso, apprensivo e autoritario. Alla fine della stagione, allo Starcourt Mall, la ragazza perde i suoi poteri a causa dell’intervento del Mind Flayer e del suo mostro di masse organiche e Hopper scompare in un’esplosione. 

4° stagione

Orfana di padre, Undi si è trasferita con i Byers in California. Nella primavera del 1986 porta i capelli castani scuri e lunghi con la frangetta e lotta ancora a causa della perdita dei suoi poteri e del padre (in realtà prigioniero dei sovietici) e del gruppo di bulli che la tormenta, capeggiato dalla perfida Angela. A metà stagione, dopo aver colpito la ragazza ed esser stata arrestata, Undi incontra Owens che la porterà (dopo la sua decisione) in un altro laboratorio per farle tornare i suoi ricordi e recuperare i suoi poteri. Rincontra dunque Brenner, ancora vivo, e si rasa i capelli come da regola. A fine stagione tornerà ad Hawkins, dopo la morte di Brenner, e reincontra Hopper, liberato da Joyce e Murray.

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Wonder, il film

Siamo tutti uguali, ma tutti diversi, l’uno dall’altro

Questo è il messaggio di Stephen Chbosky, ovvero il regista del film “Wonder”.

August, chiamato “Auggie”, è un bambino affetto dalla “sindrome di Treacher Collins”. Ha subito circa 27 interventi chirurgici e ad 11 anni si trova ad affrontare la scuola per la prima volta. A scuola si rivela un buon alunno, ma trascorre le giornate da solo perché nessuno si vuole avvicinare a lui per paura di prendere la stessa malattia. Nel suo percorso a scuola incontra, Jack Will, che diventerà presto il suo nuovo migliore amico. August dovrà affrontare un percorso non sempre facile ma ben presto saprà dimostrare chi è veramente.

     I personaggi:

  • August Pullman, il protagonista.
  • Olivia Pullman, sorella maggiore di Auggie, chiamata Via.
  • Isabel e Nate Pullman, i genitori di Auggie e Via.
  • Summer e Jack Will, migliori amici di Auggie: lo aiuteranno ad affrontare il suo percorso a scuola.
  • Miranda Navas: la migliore amica di Via.

Curiosità
La storia è ispirata ad una vicenda accaduta a un’illustratrice americana: un giorno, in gelateria, suo figlio di 3 anni scoppiò a piangere vedendo una bambina affetta dalla “sindrome di Treacher Collins”.

La nostra opinione
La storia di Auggie ci ha toccato molto e ci siamo sentite partecipi della sua storia, ci ha fatto commuovere, ci ha fatto ridere, ci ha fatto crescere e ci ha insegnato ad apprezzare ogni singolo sacrificio. È una storia che fa riflettere su diverse tematiche: l’amicizia, la diversità, il bullismo a scuola. Un consiglio che vorremmo dare a tutti è di non giudicare una persona senza conoscerla perché l’apparenza inganna.

Matilde Anastasia e Giorgia Salvati   3°B

Film e serie TV · Le nostre recensioni

Remi

di Margot Candoni e Sofia Irace

Conoscete il film Remi? Se non l’avete mai sentito nominare oggi ve ne parleremo un po’! Remi è un film del 2018 di Antoine Blossier, di genere drammatico-avventura, tratto dal noto romanzo Senza Famiglia di Hector Malot.

Remi vive in campagna con la madre, la signora Barberin, mentre il padre Gerolamo lavora come tagliapietre lontano da casa. Quando Remi ha 10 anni il padre si ferisce, la famiglia ha delle difficoltà economiche e non può più occuparsi di lui, così Remi scopre di essere stato adottato

Il bambino viene venduto a un vagabondo di nome Vitali, un artista che si esibisce in giro per la Francia. L’uomo insegna a Remi a leggere e a scrivere ma soprattutto a cantare e a usare la sua bellissima voce per commuovere l’animo delle persone. 

Remi e Vitali vivono insieme diverse avventure, si esibiscono in spettacoli di strada e infine in teatro. Durante uno dei suoi viaggi, Remi incontra Lisa, una ragazza di tredici anni costretta su una sedia a rotelle, e i due diventano inseparabili. Un giorno Vitali viene arrestato e in carcere viene contagiato e si ammala di tubercolosi. Scontata la pena, Vitali continua i suoi viaggi in giro per la Francia ma sfortunatamente, una sera, a causa del freddo e della sua salute ormai compromessa, muore. 

Remi continua i suoi viaggi da solo e, grazie alla mantellina che lo avvolgeva nella culla quando era piccolo, ritrova la sua madre biologica. Infine ritrova anche Lisa con la quale apre un orfanotrofio e vive felicemente tutta la sua vita.

Il film ci è piaciuto molto, ci ha commosso e ci ha insegnato che dobbiamo andare oltre ogni ostacolo per raggiungere i nostri traguardi, e tenere sempre la testa alta.

Voto 9/10 

Una frase: È raro trovare un cuore buono e una bella voce nella stessa persona.

Attività in classe · Film e serie TV · Le nostre recensioni · Portatori di memoria

La Giornata Della Memoria Per La 2H

In occasione della giornata della memoria abbiamo visto il film La stella di Andra e Tati

Ciò che abbiamo fatto è stato vedere un film “La stella di Andra e Tati” che racconta la storia di Alessandra e Tatiana Bucci, oltre a vedere il film abbiamo raccolto delle recensioni e le riporto: “Una delle cose che ci ha colpito di più in classe è il cambiamento della Blukova, la gratitudine di Andra e Tati anche con le persone che gli hanno fatto del male e derubato tutto quello che
per loro era importante. Il film finisce con i bambini, morti nei campi, che prendono le loro valige e vanni in paradiso e in ultimo piano abbiamo constatato che su 400.000 bambini, deportati ad Auschwitz ne sono usciti solo 50 che sono veramente pochi”

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La Giornata Della Memoria Per La 2B

In occasione della giornata della memoria, abbiamo deciso di vedere il film Il bambino con il pigiama a righe, ne abbiamo discusso insieme, e abbiamo, poi, scritto una recensione.

Questi sono i commenti espressi dai nostri dopo la visione del film “IL BAMBINO CON IL PIGIAMA A RIGHE” dalla classe 2B:  

1) Sono rimasto molto dispiaciuto per la fine del film e la storia in sé.

2) Preferivo il film dal punto di vista degli ebrei.

3) Mi aspettavo che il film trattasse maggiormente il Nazismo                

4) Ho apprezzato il film per la visione da entrambi i punti di vista.

5) Ho gradito molto ma mi aspettavo un finale diverso.

6) Molto bello per la storia del film.

7) L’amicizia è più forte di uno stereotipo.

8) Molto bello perché è tratto da una storia vera.

9) Mi ha colpito dall’amicizia tra i due protagonisti pur essendo diversi.

10) Mi è piaciuto in particolare per l’altruismo del bambino.

11) Pur essendo diversi si riesce ad essere uguali.

12) Bello ma troppo triste.

La nostra classe ha gradito molto il film anche se non pensavano che fosse così pesante.