Parole

Perché un blog?

Obiettivo blog

Ciao a tutti! ( Noi siamo i ragazzi  delle classi aperte di seconda media, della scuola Manara.) Cosa sono le classi aperte? sono progetti o laboratori tematici in cui le classi si mischiano componendo nuovi gruppi classe, teatro,arte, blog,orto

Il nostro laboratorio consiste nella realizzazione di un blog che riguarda, la scuola, la zona e tutto il mondo intorno che ci circonda. Per questo progetto siamo stati aiutati dai professori: Pipitone, Garavaglia, Lacchini. In questo blog troverete articoli, immagini, racconti, canzoni, video, audio, interviste, e molto altro! tutto fatto da noi con molta pazienza e spirito di squadra…
Per costruire tutto ciò,  ci siamo divisi in tre gruppi: SCRITTURA, VIDEO E AUDIO.

Ma perchè proprio un blog?

Perchè vogliamo fare vedere agli altri, che non andiamo a scuola soltanto per studiare e stare seduti in un banco per più di sei ore, ma che la nostra scuola propone molte altre attività, laboratori,gite,sport,progetti ecc. Tutto questo viene racchiuso nel nostro blog, un grande contenitore, in cui noi mettiamo impegno, ma sopratutto le nostre idee. Il blog vi può fare capire gli interessi di noi ragazzi. Tanti credono che a noi piaccia soltanto stare 24 ore su 24 davanti ad uno schermo, ma sarà vero? Date un’occhiata a questo blog e lo scoprirete.

Cosa c'è intorno a noi

Una scuola molto speciale

Vi presentiamo una scuola dell’infanzia molto speciale: la scuola di Via Oglio 23.

La scuola ha un funzionamento particolare. Ogni bambino ha una classe di appartenenza, ma durante il giorno, è libero di andare a giocare nelle altre classi, sotto il controllo di tutte le maestre. In questo modo i bambini si conoscono tutti e imparano a socializzare meglio in gruppo sin da piccoli.

Ogni anno i bambini e le maestre organizzano un progetto in cui scrivono un libro facendosi aiutare da “veri scrittori”. Per esempio, quest’anno hanno ricevuto l’aiuto di Luca Novelli, scrittore, disegnatore e giornalista milanese.

Le immagini sotto mostrano alcuni spazi e alcune attività della scuola e dei diversi progetti.

Ragazzi e genitori, se avete un fratellino o una sorellina piccola e abitate vicino alla zona di Brenta, vi consigliamo caldamente questa scuola.

Alla prossima!

manipolazione con la farina
rappresentiamo i pianeti del Piccolo Principe
riposo e lettura
Attività in classe

Laboratorio sui pregiudizi con l’Arcigay

Che cos’è l’Arcigay?

L’Arcigay è un’associazione che tutela i diritti degli LGBT tramite manifestazioni e incontri pubblici e laboratori nelle scuole, come è avvenuto nel nostro caso. Il 18 e il 25 marzo, due volontari sono venuti nella classe 2°C a parlare di stereotipi, discriminazione, bullismo e LGBT (lesbiche, gay, bisessuali, transessuali).

Questi incontri sono stati molto utili per capire certi aspetti della società e ci hanno fatto riflettere su questi argomenti.

Ecco alcune nostre riflessioni:

Jacopo: Questo argomento è stato secondo il mio parere molto interessante e educativo. Mi ha molto colpito il numero di lesbiche e gay presenti nella società di cui facciamo parte. Mi ha molto colpito inoltre il fatto che la chiesa e, certe volte la politica, non accettino i gay e le lesbiche nella società proibendo loro di sposarsi e negando loro molti diritti.

Filippo: Questi due incontri mi sono stati molto utili per capire certi aspetti della vita, che prima ignoravo. È stato interessante confrontarsi direttamente con due uomini omosessuali, per capire le loro difficoltà e le loro incertezze, per sapere come avevano reagito i loro genitori e i loro amici o se si fossero mai preoccupati di non essere accettati da tutti.

Giacomo: Nelle lezioni tenuteci da questi due volontari dell’Arcigay, ho imparato ad apprezzare tutti e ho scoperto che gli LGBT non sono accettati a volte neanche dai loro familiari e dai loro amici. Mi ha colpito molto anche il fatto che a volte delle persone picchiano, per esempio, un uomo solo perché indossa indumenti di colore rosa o perché hanno comportamenti strani, pensando che siano omosessuali (che non è lo stesso un buon motivo per picchiare qualcuno1). Infine ho imparato che se vedo atti di bullismo, è giusto riferirlo ad un adulto, e non è un comportamento sbagliato “fare la spia” riferendo tutto a qualcuno di più grande.

Celeste: Sono stata molto contenta di aver fatto questi due incontri; perché oltre ad averci informato sull’ argomento LGBT abbiamo anche avuto la possibilità di esprimerci e fare domande su argomenti che ci interessavano di più. Ad esempio in che modo hanno detto ai loro amici e alla loro famiglia che erano gay, come poi hanno reagito questi. Penso che sia stata un’esperienza formativa molto utile e molto interessante.

Attività in classe

SARAJEVO IN CLASSE

È stato dalla lettura in classe del libro “Il Diario di Zlata” e dall’incontro con Tatjana Sekulic a dare il via alle nostre curiosità sulla guerra in Bosnia negli anni ‘90. Tatjana Sekulic è un’insegnante di sociologia all’Università Bicocca e ha origini bosniache, precisamente viene da Sarajevo. Dopo essersi laureata è venuta in Italia con il marito, nel 1990, due anni prima che scoppiasse l’assedio della sua città. Tornata a
Sarajevo nel’92 Tatjana è stata costretta a tornare in Italia pochi giorni dopo il suo arrivo proprio a causa dell’inizio della guerra.
L’11 Marzo 2019 è venuta nella nostra scuola, nella classe 2°C, a parlare appunto dell’assedio di Sarajevo, raccontando di come fosse difficile vivere la guerra da lontano, sapendo di poter perdere i propri cari da un momento all’altro. Con loro lei aveva buonissimi rapporti, infatti ci ha raccontato soprattutto del legame con la sorella e i genitori.
Riguardo questo, ha mostrato alcune foto della loro vita durante l’assedio.
Inoltre ha descritto i pochi giorni in cui è rimasta a Sarajevo prima dello scoppio della guerra vera e propria, narrando di come un proiettile si sia bloccato fortunatamente tra due libri, che le hanno salvato la vita. Ancora oggi questi libri si trovano nella biblioteca di suo padre. Durante l’incontro ci ha mostrato anche delle immagini di diversi edifici fotografati durante e dopo la guerra. Infine ha parlato del “Diario di Zlata”, di cui si consiglia la lettura se si vuole approfondire l’argomento.

Le nostre recensioni

L’UOMO DEL TRENO

4 MOTIVI PER LEGGERE QUESTO LIBRO

TRAMA:L’Orso è il titolare di una falegnameria in cui lavora Giuliana,una giovane contabile. Inspiegabilmente l’Orso gli chiede di fare delle foto a quel treno che passava tutti i giorni e lei obbedisce,non senza incuriosirsi. C’è qualcosa di strano che riguarda la fornitura del legno, Giuliana viene anche a scoprire che il datore di lavoro con i suoi operai vuole costruire un finto vagone da sostituire con quello vero. Il piano viene attuato ma sul vagone vero viene trovato solo un uomo: Andrea, un uomo che non avrebbe voluto di essere salvato che ha con sè solo una valigetta. Riguardo il contenuto di quest’ultima nacquero sospetti , ma il contenuto viene rivelato solo all’arrivo al campo.

PERSONAGGI: Andrea è un professore di matematica ebreo; l’Orso è un fumatore di sigari; Giuliana è una ragazza che attraverso l’obbiettivo vede il mondo in un modo diverso; Piero è un giovane che vive di espedienti… un insieme di persone che durante la Shoah con piccoli gesti sono diventati da persone comuni eroi.

TEMA: da persone comuni ad eroi… durante la Shoah…tanti occhi diversi

CITAZIONE

 

In quel luogo la gioia andava nascosta come una vergogna.Nel campo era
permesso solo il dolore

FOTO:

 

Le nostre recensioni

LO STRANO CASO DEL DOTTOR JEKYLL E DEL SIGNOR HYDE

4 MOTIVI PER LEGGERE QUESTO LIBRO

TRAMA: Una storia ambientata a Londra nel XIX secolo che vede come protagonista l’ avvocato Utterson. Utterson, a seguire di svariati eventi sgradevoli provocati dal signor Hyde, comincia ad insospettirsi di quest’ ultimo e del suo rapporto con l’amico Jekyll. Dopo varie ricerche Utterson scopre un fatto sconvolgente su Hyde e Jekyll farà luce su tutti gli avvenimenti strani avvenuti nell’ultimo mese…

PERSONAGGI: Utterson è il protagonista, un avvocato che non si illumina mai di un sorriso. Hyde è un uomo crudele senza scrupoli sempre pronto a rispondere in modo freddo e sgradevole. Jekyll è un uomo socievole che però nel corso della storia si chiude sempre di più. Pool è il maggiordomo di Jekyll che è sempre pronto ad aiutare Utterson nelle sue ricerche.

TEMA: due facce un unico uomo… io e l’ altro… diversità…

CITAZIONE:

Jekyll provava molto più che l’ interesse di un padre, Hyde molto meno che l’indifferenza di un figlio

FOTO: