Un blog per amico - tutorial

Cos’è una domenica senza pancakes…

Ecco Sophie all’opera. Seguitela e assaporerete degli ottimi pancakes!

La ricetta che vi mostreremo oggi è quella dei pancakes facilissima da fare ma con ottimi risultati.

Questa ricetta inoltre è veloce da preparare e servono solo ingredienti che abbiamo tutti in casa.

INGREDIENTI per 4 persone:

125g di farina

200g di latte

2 uova

6g lievito per dolci in polvere

25g di burro

15g di zucchero 

Tempo di preparazione:15minuti 

 

 

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The English Game – la serie

articolo di Alfredo Coccia

“THE ENGLISH GAME”  è  una serie originale Netflix uscita  il 23 marzo 2020, composta da sei puntate ispirata da una storia vera.

Trama

La serie tratta dell’inserimento di squadre di calcio della classe operaia, con parecchie difficoltà, nella  competizione Fa Cup inglese,  a cui, all’inizio,  partecipavano solo  i giocatori, provenienti  da una classe sociale privilegiata.

Il protagonista è Fergus Suter,  che con l’amico Jimmy si trasferisce in una squadra di calcio del Lancashire, il Darwen con l’obiettivo di diventare la prima squadra di operai a vincere la Fa Cup.

La serie è ambientata nella seconda metà dell’ottocento,  parla soprattutto dell’epoca, delle differenze  di classe e dei contrasti con la classe sociale dei “gentiluomini”; sullo sfondo dei primi scioperi  nel settore tessile, racconta anche dell’evoluzione del modo di giocare a pallone, del senso del giocare a calcio  e della crescente diffusione del tifo calcistico, anche come “ momento di orgoglio” delle singole città,  prima escluse dal torneo.

Piccole conclusioni:

“The english game” è una serie ben scritta e ben recitata, senza buchi di trama e riesce a “reggere” fino alla fine; cosa non facile a mio parere. Forse unica pecca: non eccezionali e anche un po’ poche le scene di calcio.

Il punto forte di questa serie sono le ricostruzioni dell’epoca e i rapporti sociali  e umani  che sono ben rappresentati.

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Future Nostalgia, un album bomba!

articolo di Irene Brambille

Dua Lipa è l’eroina di cui abbiamo bisogno nel 2020. In un momento di incertezza globale, la 24enne ha portato una ventata d’aria fresca con l’uscita del suo secondo album Future Nostalgia. Il disco contiene 11 brani che hanno l’obiettivo di fornire un’evasione pop di alto livello. Tutti I brani contengono riferimenti a canzoni “del passato”. Ad esempio“Physical” è un chiaro riferimento al tormentone dell’ex star di “Grease” (datata 1981), “Break my heart” contiene un sample di “Need you tonight” degli INXS (1987) e il riff del basso ricorda parecchio quello di “Another one bites the dust” di Freddie Mercury e soci (1980) e molto altro. In questo album si può trovare di tutto, dalla tranquilla “boys will be boys”, un perfetto inno femminista, passando da “Lievitating”, e per finire toccare “Hallucinate”, canzone dai toni parecchio dance davvero ritmata. La canzone più famosa dell’album è sicuramente “Don’t start now”,uscita come singolo a novembre e diventata immediatamente popolarissima. Mi piace molto il testo della canzone in questione, che parla di una ragazza che è stata ferita da un ex, è “cresciuta” e ora lui ci prova con lei e lei gli dice cose del tipo “vattene”. La mia canzone preferita dell’album però è “Break my heart”, che è un perfetto esempio del “dance crying”, ovverosia ballare piangendo. Questo perchè è una canzone abbastanza ritmata, di cui mi piace molto il basso;  nasconde un testo triste, che parla di una persona che si è innamorata e ora si preoccupa che il suo amore possa spezzarle il cuore (“mi sto innamorando di colui che potrebbe spezzarmi il cuore?”). In entrambe le canzoni il basso è lo strumento che detta principalmente la melodia.

 Un singolo dell’album molto apprezzato è stato “physical”, di cui mi ha colpito  la musica di sottofondo davvero bella. Il video musicale della canzone è una coreografia in cui a tratti ci sono dei pezzi disegnati in stile manga. Insomma, quest’album si è fatto un po’ attendere ma il risultato è bellissimo

ecco il link dell’album su Spotify: https://open.spotify.com/album/7fJJK56U9fHixgO0HQkhtI?si=9MkU_dWFRB-TXNu65wHmxg

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Film della settimana-Metti la Nonna in freezer

articolo di Niccolò Cannarozzo

Commedia

Regista: Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi

Interpreti principali: Fabio De Luigi, Miriam Leone

Casa di produzione: Indigofilm,RAI Cinema

Anno di produzione: 2018

 

Il film parla di una ragazza, Claudia, che fa la restauratrice e che sta aspettando dallo stato il compenso per il suo ultimo lavoro, ma non le arriva e quindi per vivere non le resta che appoggiarsi ai soldi della pensione della nonna. Solo che la nonna muore, però, Claudia e le sue amiche, per poter continuare a vivere, decidono di mettere la nonna nel freezer, in modo da poter ottenere ancora la pensione. Sembra tutto andare bene finché Fabio, maresciallo dellafinanza, viene mandato a fare un controllo nella casa di Claudia…

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How I met your mother

articolo di Sophie Mejean

“How I met your mother” è una serie televisiva presente sulla piattaforma di Netflix ( 9 stagioni, 20’ circa ogni episodio) sulle orme della mitica serie “Friends”.
Questa serie è davvero una boccata d’aria fresca dalle solite serie con trame complicate che vanno seguite episodio per episodio.
“How I met your mother” è una storia posta agli spettatori come un racconto di un padre ai propri figli in cui egli racconta loro di come un intreccio di molti eventi della sua giovinezza lo abbia portato a conoscere la madre, lasciando però fino agli ultimi episodi il mistero sulla sua identità.
La serie è molto scorrevole, dinamica e per niente pesante e combina una grossa quantità di risate e un insegnamento: l’importanza di un’amicizia, perché nonostante varie situazioni che sembrano sulla via di portare alla rottura dei legami, i personaggi trovavano sempre un modo per restare uniti.
Inoltre la storia presenta dei personaggi fantastici, con una personalità ben definita di cui vengono mostrati i lati positivi e negativi, lasciando la libertà agli spettatori di farsi una propria opinione.
Sono sicura che ciascuno potrà riconoscere nei protagonisti alcuni dei propri amici: la coppia che sta insieme da anni, il don Giovanni che non vuole relazioni serie ma solo divertirsi, chi non sa cosa vuole dal futuro ma non vuole pensare al suo passato e chi cerca solo l’amore.
Insomma “How I met your mother” è una serie molto carina perfetta da vedere da soli o in famiglia per tirarsi su e farsi quattro risate in questo periodo di quarantena!

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Stranger Things

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Ecco il primo contributo di un’ alunna di terza, Sophie Mejean, parte della redazione.

Ci parla di una serie imperdibile!

La serie televisiva Stranger Things (di Matt e Ross Duffer; con Winona Ryder, David Harbur e Millie Bobby Brown; 3 stagioni, 8-9 episodi 50’circa ciascuno) uscita dal luglio 2016 sulla piattaforma di Netflix, ha riscosso un gran successo con oltre 63 milioni di spettatori. Tutta la storia ruota intorno ad un mondo parallelo: “il sottosopra” dove si trovano mostri e strane creature che vengono a contatto con il mondo reale. Questa serie fa fin dalle prime puntate fa immergere lo spettatore nei mitici anni ottanta grazie alla musica, ai vestiti, ai luoghi, alle citazioni, ma soprattutto grazie all’inconfondibile atmosfera. I registi hanno fatto un ottimo lavoro nel lavorare su ogni personaggio in modo che ognuno con il passare degli episodi abbia un evoluzione. Un’altra scelta particolare ma molto interessante è stata quella di dare alla serie dei ragazzini come protagonisti cosa che dà più freschezza alla storia. Insomma Stranger Things è una serie imperdibile da vedere appena si può.

Sophie

 

Parole

Giornata mondiale della radio

Nelle prossime settimane vi racconteremo il nostro progetto blog di quest’anno, dove sicuramente accoglieremo anche contributi da ragazzi di altre classi. 

Proviamo a raccontarvi parte di quello che facciamo a scuola e fuori.

Nel frattempo vi presentiamo un nuovo progetto di WEB RADIO che si svolge nella nostra scuola il pomeriggio del venerdì e di cui fanno parte alcuni ragazzi delle seconde.

Ascoltateli.

QUI la prima puntata

QUI la loro partecipazione a Radio Popolare durante la giornata mondiale della radio. I ragazzi hanno avuto la possibilità di creare una vera trasmissione radio seguiti da professionisti.

 

Parole

UN ALTRO PUNTO DI VISTA

Abbiamo voluto scoprire cosa pensano i genitori di quello che facciamo perciò abbiamo deciso di intervistarne alcuni e certamente non tutti ci hanno dato la disponibilità, ma quelli che ci hanno dato il loro tempo sono stati veramente gentili . Abbiamo intervistato tre persone: una con il figlio delle medie, una che ha il figlio alle elementari e una che ha i figli che vanno in entrambe le scuole.

Per chi non lo sapesse la nostra scuola è una secondaria di primo grado, ma la scuola di primo grado è subito di fronte. Noi la chiamiamo Istituto Comprensivo Morosini-Manara.

I nostri genitori sono felici di questa scuola soprattutto per il clima di serenità che si è creato tra alunni e professori (anche se non manca la competizione) e del nostro blog. Quasi tutti sono stati d’accordo che in questa scuola comanda la creatività, il clima della festa piace a tutti, anche se alla lotteria purtroppo non tutti possono vincere ma alla fine tutti (o quasi) ci sperano.