Piccola prova podcast della terza A 2024/2025. E’ giusto reinserire i voti numerici di comportamento – e bocciare con il 5! – alla scuola secondaria di primo grado?

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Piccola prova podcast della terza A 2024/2025. E’ giusto reinserire i voti numerici di comportamento – e bocciare con il 5! – alla scuola secondaria di primo grado?

Cari amici lettori,
l’anno scolastico si è concluso e sono giunti al termine i due concorsi della nostra biblioteca: BiblioCiack! il concorso che premia la miglior videorecensione e il miglior booktrailer e “Leggi e gareggi” che premia chi legge e scrive recensioni per il nostro blog.
Questi i vincitori:


Se sfogliate il nostro blog troverete tante recensioni pubblicate dai nostri più assidui lettori/scrittori: i vincitori del concorso Leggi e gareggi! Questi i loro nomi:
Premiazioni: giovedì 6 giugno presso la palestra della scuola Media Manara.
Grazie ai nostri giovani lettori per aver alimentato la loro fantasia con le nostre proposte di lettura e per aver condiviso con noi il loro entusiasmo!
Buone vacanze e buone letture a tutto il Manara Book Club!
La commissione biblioteca

HO SCELTO QUESTO LIBRO PERCHÉ: non sapevo cosa leggere e mi interessava.
QUESTO LIBRO IN TRE PAROLE: coraggio, amicizia, mistero.
TRAMA: Jason si risveglia nel retro di uno scuolabus con accanto il suo migliore amico e una ragazza bellissima. A un certo punto si rende conto di una cosa: non si ricorda più niente! Invece il mondo di Piper da qualche giorno sta impazzendo: suo padre non risponde sembra quasi scomparso, continua ad avere incubi inquietanti che la tormentano e a un certo punto incontra una ragazza di nome Annabeth che dice di essere in cerca di un tale Percy Jackson scomparso un po’ di giorni prima…
COMMENTO: questo libro era pieno di mistero e devo dire che all’inizio c’ho messo un po’ a capire cosa stava succedendo ma devo dire che mi è piaciuto molto e non vedevo l’ora di finirlo…
VOTO: 9½
Tessa Scevola, 1F

HO SCELTO QUESTO LIBRO PERCHÉ: Avevo già letto i primi quattro e volevo finire la collana.
QUESTO LIBRO IN TRE PAROLE: Forza, coraggio, lealtà.
TRAMA: Al Campo Mezzosangue Percy e gli altri semidei si preparano alla battaglia contro Crono che insieme al suo esercito vuole distruggere l’Olimpo. Ma nel campo c’è una spia che riporta tutti i piani dei ragazzi al Signore del Tempo che è più vicino che mai alla vittoria. Creature che non si vedevano da millenni cominciano a formarsi e Crono avanza verso New York per espugnare il Monte Olimpo. Solo Percy e i suoi amici possono fermarlo, ma prima dovranno convincere Ade, Zeus e Poseidone a mettere da parte le loro rivalità millenarie e combattere insieme contro il nemico comune. Per le strade di Manhattan si combatte la guerra della salvezza del mondo, e non sarà l’unica sfida che Percy dovrá affrontare: la Grande Profezia continua a incombere sul suo sedicesimo compleanno e lo metterá di fronte a un oscuro, imprevedibile destino.
COMMENTO: A me questo libro è piaciuto molto e credo che sia un buon finale per questa saga, anche se un po’ mi dispiace di averla finita perché adesso dovrò trovarmi qualcos’altro da leggere ma sono proprio soddisfatta del finale, quindi, lo consiglio insieme a tutti gli altri libri di Percy Jackson & Gli Dei Dell’Olimpo, e spero che piaccia a tutti quelli che hanno voglia di leggerli.
VOTO: 10
Tessa Scevola 1F

HO SCELTO QUESTO LIBRO PERCHÉ: Non sapevo cosa leggere e volevo andare avanti con questa saga.
QUESTO LIBRO IN TRE PAROLE: Coraggio, astuzia, tradimento.
TRAMA: È estate e Percy si reca come sempre al Campo Mezzosangue. Quando arriva scopre che Luke e il suo esercito sono nel labirinto di Dedalo – quello che una volta conteneva il Minotauro – e stanno cercando il Filo di Arianna per capire come orientarsi in modo tale che si possono spostare con il suo esercito da una parte all’altra senza essere disturbati. I mezzosangue, però, non riescono a capire che vantaggio gli potrebbe dare finché non scoprono che c’è un ingresso del labirinto proprio dentro al campo. Percy, Annabeth, Grover e Tyson vengono mandati in una missione dentro il labirinto per trovare Dedalo e convincerlo ad aiutarli. Ci riusciranno senza perdersi o dare di matto?
COMMENTO: A me è piaciuto questo libro anche se devo ammettere che è un po’ complicato e infatti non lo consiglio ai ragazzi che non si appassionano ai libri o che magari lo lasciano un po’ in sospeso o non lo leggono anche solo per diversi giorni, però lo consiglio a tutti gli altri e spero che se lo leggeranno vi piacerà.
VOTO: 9½
Tessa Scevola 1F

HO SCELTO QUESTO LIBRO PERCHÉ: Ne avevo già letti un paio della stessa collana.
QUESTO LIBRO IN TRE PAROLE: determinazione, coraggio e fiducia.
TRAMA: Percy si sveglia sudato: ha appena sognato che il suo amico Grover era inseguito da una creatura mostruosa ed era in pericolo. Dopo un giorno disastroso a scuola, si dirige al Campo Mezzosangue insieme ad Annabeth e Tyson, un suo amico di scuola. Quando arrivano il campo è sotto attacco. Una volta sconfitti i mostri, notano che l’albero di Talia, che protegge il campo, è stato avvelenato; Annabeth scopre un modo per curare l’albero: bisogna prendere il Vello d’Oro che ha rubato Polifemo e riportarlo al campo il prima possibile. Riusciranno a rubare il Vello a Polifemo e portarlo al campo prima che l’albero di Talia muoia?
COMMENTO: a me questo libro è piaciuto molto, con i suoi pregi e difetti, e devo dire che mi ha creato suspense fino alla fine. Nel finale c’è una svolta che non credo che molti prevederebbero. Consiglio questo libro a tutte le persone che hanno già letto un altro libro della stessa collana ma anche a chiunque sia appassionato di libri e di lettura.
VOTO: 9½
Tessa Scevola 1F

Annalisa Strada, Garibaldi era un figo, Il battello a vapore, 2022
HO SCELTO QUESTO LIBRO PERCHÉ: avevo già letto altri due libri della stessa collana.
QUESTO LIBRO IN TRE PAROLE: istruttivo, visionario, determinato
TRAMA: Questo libro parla della vita di Giuseppe Garibaldi, un uomo visionario che immaginò l’Italia unita e provò fino alla fine dei suoi giorni a avverare questo suo progetto. Per fortuna il nostro eroe era molto determinato e non si arrese mai anche nei momenti più difficili in cui sembrava combattere da solo.
COMMENTO: io ho letto già due libri di questa collana – Galileo era un figo e Giulio Cesare era un figo – e penso che tra i tre il mio preferito è Galileo era un figo ma anche questo mi è piaciuto. Secondo me questo libro ti insegna molto sulla vita di Garibaldi ed ecco perché tra le tre parole che lo descrivono ho messo “istruttivo”.
VOTO: 8
Tessa Scevola, 1F

Prof. Annalisa Strada, Dante era un figo, Piemme, 2020
HO SCELTO QUESTO LIBRO PERCHÉ: avevo già letto altri libri di questa scrittrice e mi ero incuriosito sull’argomento.
QUESTO LIBRO IN TRE PAROLE: impressionante, complicato, irreale.
TRAMA: Dante Alighieri è un figo perché ha scritto la Divina Commedia, un viaggio nell’aldilà. Prima va a visitare l’Inferno, poi il Purgatorio infine il Paradiso. Viaggia con Virgilio, il poeta che ha scritto l’Eneide, che lo accompagna nei primi due mondi.
Beatrice lo accompagna in Paradiso. Beatrice era la donna che Dante amava ma che non ha potuto sposare (perché i matrimoni a quei tempi li organizzavano i genitori), è morta giovane ma ha ispirato Dante in tutta la sua carriera di scrittore. Lui l’ha sempre amata così l’ha messa in Paradiso.
Nel suo viaggio nell’aldilà, Dante incontra tanti personaggi della storia del passato e del suo presente, il 1300. Li mette all’inferno, in purgatorio o in paradiso, in base a quanto sono stati cattivi o buoni. Dall’inferno non si torna più. Le anime condannate subiscono per tutta l’eternità tante pene e dolori. I diavoli e i mostri li fanno soffrire. In purgatorio le anime restano per un po’ di tempo finché non si sono purificate dai peccati poi vanno in Paradiso. Nel Paradiso tutti vivono felici, cantano le lodi a Dio e sono pieni di luce. Dante ha scritto la Divina Commedia in versi utilizzando il volgare, cioè la lingua di Firenze. Dante ha scritto anche altri libri.
COMMENTO: Il libro è stato difficile ma se si legge attentamente si capisce. Fa impressione quando all’inferno le anime devono subire le pene. Ha avuto una bella fantasia Dante a raccontare una storia così. Lui fa capire che quando muore andrà in paradiso con Beatrice.
VOTO: 8+
Filippo Fraschetta, 1F
Cos’è il Giorno della memoria?
Il Giorno della memoria è una ricorrenza internazionale: il 27 gennaio di ogni anno vengono commemorate le vittime dell’Olocausto.
Perché viene celebrata il 27 gennaio?
perché in quel giorno del 1945 le truppe dell’Armata Rossa liberarono il campo di concentramento di Auschwitz. La scoperta del campo e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono per la prima volta al mondo l’orrore del genocidio nazista.
La classe 1B ha approfondito il tema dell’olocausto e ha realizzato questo video dedicato al giorno della memoria:

Può una piccola redazione di seconda media rispondere alle domande più curiose della scienza? Noi della 2G ci abbiamo provato dando vita al GPS, il “Giornalino Piccoli Scienziati” nato durante le ore di compresenza tra italiano e matematica.
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E i ragni sognano?
Tante curiosità scientifiche hanno trovato posto nel nostro giornalino di divulgazione scientifica, se siete curiosi di leggerlo scaricatelo da qui sotto:
La 2G