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Hunger Games: La ballata dell’usignolo e del serpente

Suzanne Collins, Hunger Games la ballata dell’usignolo e del serpente, Mondadori, 2020

HO SCELTO QUESTO LIBRO PERCHÉ: È il primo capitolo di una saga che mi ha sempre incuriosito 

QUESTO LIBRO IN TRE PAROLE: Fiducia, conflitto, ribellione

TRAMA: Questo libro parla di Coriolanus Snow, un ragazzo che non viene da una famiglia ricca, ma che vorrebbe andare all’Università per guadagnarsi un futuro pieno di successi. Per questo Coriolanus parteciperà come mentore ad un evento chiamato Hunger Games dove 24 ragazzi vengono chiusi in un’arena e l’ultimo che sopravvive vince. A Coriolanus viene assegnata la gestione di una ragazza chiamata Lucy Gray. Coriolanus riuscirà a farla vincere, ma per fare ciò barerà e alla fine dei giochi verrà scoperto, per questo verrà punito. Riuscirà Coriolanus ad avere il futuro che tanto desidera?

COMMENTO: Penso che questo libro sia un buon prequel per la saga degli Hunger Games che ci fa scoprire le origini di uno dei personaggi principali della trilogia.

IL MIO VOTO: 8

Filippo Crotti, 3F 

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Cercami, la recensione

Ally Kennen, Cercami, Il Castoro, 2007

HO SCELTO QUESTO LIBRO PERCHE’: Mi incuriosiva molto la copertina.

QUESTO LIBRO IN TRE PAROLE: Adolescenza, Incoscienza, Avventura.

 TRAMA: La storia parla di un quindicenne di nome Chas, ragazzo ribelle e scalmanato che vive con la madre e la nonna a Bexton, un piccolo paesino dove non c’è niente di interessante ed è considerato dal protagonista come un “buco di fogna”. Chas decide di scrivere a un detenuto che si trova nel braccio della morte a cui rivelerà la su vita e i suoi più intimi segreti, tra questi anche il luogo dove abita. Dopo aver rubato con il suo amico Devlin un furgoncino di alimentari, Chas finirà in carcere e, dopo esserne uscito, si ritroverà nella sua vita Lenny Darling, il detenuto a cui scriveva, che inizialmente diventa addirittura il fidanzato della madre. In seguito, Chas scoprirà che Lenny lo vuole morto, insieme ai suoi amici, perché figli delle persone che, quando erano piccoli, lo avevano “ucciso”, ovvero lo avevano maltrattato. I ragazzi dovranno superare duri ostacoli per riuscire a rimanere in vita.

COMMENTO: Cercami è un libro che consiglio di leggere perché ricco di emozioni che non tutti alla nostra età possono aver già provato, come la paura di essere uccisi o di venire arrestati, e perchè è molto scorrevole ed interessante per le tematiche affrontate (la separazione, l’amicizia e la capacità di trovare una soluzione ai problemi che di volta in volta ci si presentano).

VOTO: 10

Nina De Santis, 3F

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Tutto è bene quel che finisce bene, lo dice Shakespeare!

William Shakespeare, Tutto è bene quel che finisce bene, I Classici Universale Economica Feltrinelli, 2012

HO SCELTO QUESTO LIBRO PERCHÈ: Mi interessava e incuriosiva molto il titolo del libro e volevo capirne il significato.

QUESTO LIBRO IN TRE PAROLE: Inganno, amore, astuzia.

TRAMA: Questo libro racconta la storia di una giovane ragazza, Elena, che è appena rimasta orfana, ed innamorata persa del conte di Roussillon, Bertram, figlio del Re di Francia: è pronta a fare di tutto pur di vivere il resto della sua vita con lui. L’occasione di unirsi in matrimonio con il suo amato arriva quando lei, grazie alle ricette ereditate dal padre, si offre di curare il Re di Francia gravemente ammalato e senza alcuna speranza. Lui accetta ed Elena, una volta guarito il sovrano, chiede di potersi maritare con uno dei suoi vassalli. In particolare pretende la mano del conte di Roussillon; questo però afferma di non voler riconoscere Elena come moglie fino a quando lei non avesse indossato il suo anello più prezioso e portato in grembo suo figlio. Ella,
astuta, si fa aiutare da Diana, colei che Bertram desidera più di ogni altra cosa, e insieme riescono ad ingannarlo. Per cui alla fine il conte è costretto ad accettare il matrimonio con Elena.

COMMENTO: Questa commedia, scritta sotto forma di testo teatrale, mi ha appassionata in quanto Shakespeare è riuscito a coinvolgermi e a incuriosirmi via via che la storia proseguiva. Consiglio vivamente di leggere questo libro a tutti coloro che amano le storie d’amore e d’inganno, ricche di colpi di scena e suspence.

IL MIO VOTO: 9

Giulia D’Aquino, 3F

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Racconti dall’incubo: la recensione

Howard Phillips Lovecraft, Racconti dall’incubo, Mondadori, 2015

HO SCELTO QUESTO LIBRO PERCHÈ: Il titolo “Racconti dall’incubo” fa pensare a un viaggio in dei luoghi sconosciuti e misteriosi, che sono elementi che mi affascinano particolarmente. L’autore, Lovecraft, mi ha suscitato curiosità perché è famoso per aver scritto libri che hanno ispirato autori di oggi come Stephen King.

QUESTO LIBRO IN TRE PAROLE: Mistero, orrore, indecifrabile.
“Mistero” perché, continuando a leggere, il libro ti incuriosisce sempre di più e non ti riesci più a staccare dalla lettura. 
“Orrore” perché i testi ti mettono tanta paura.
“Indecifrabile” perché non riesci mai a capire quale sia la fine del racconto: spesso accade qualcosa che cambia il corso della storia. 

TRAMA Il libro si apre con racconti che sembrano raccontare la normalità, ma che presto rivelano elementi di stranezza e terrore. Man mano che le storie procedono, i protagonisti si trovano di fronte a rivelazioni incredibili e a incomprensibili individui che sfidano la realtà conosciuta dagli umani. Le storie si concludono spesso con i protagonisti che devono affrontare la follia o l’accettazione dell’ignoto. 

COMMENTO: Lovecraft è un autore che sa come creare atmosfere piene di tensione e mistero. I suoi racconti sono un’esplorazione profonda delle paure umane e dell’ignoto cosmico. Raccomanderei questo libro a chiunque sia appassionato di letteratura horror e a chi cerca storie che raccontino e ci aiutino a riflettere sul nostro posto nell’universo. 

VOTO: Il mio voto è 8, perché l’abilità narrativa di Lovecraft e l’impatto sui suoi racconti nell’ambito del genere horror mi hanno fatto effetto però il linguaggio può essere complesso e antiquato, il che potrebbe non essere adatto a tutti quelli che lo leggono. 

Jules De Stasio, 3F

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Scuola Media. Salvate Rafe!

James Patterson e Chris Tebbetts, Scuola Media. Salvate Rafe!, Salani, 2015

HO SCELTO QUESTO LIBRO PERCHÉ: Prima di iniziare le medie sono andata alla Feltrinelli e ho visto un libro che sembrava perfetto per me in quel periodo (Scuola Media. Gli Anni Peggiori Della Mia Vita). Poi in biblioteca ho notato che c’era anche il secondo capitolo della saga, e l’ho letto, e infine ho preso anche questo, che è il terzo.

QUESTO LIBRO IN TRE PAROLE: Ribellione, comicità, ironia

TRAMA: Rafe deve cominciare la terza media ma invece che andare nella scuola d’arte, Airbook, viene mandato nella sua vecchia temutissima Scuola Media di Hills Village. Peccato che  per essere riammesso dovrà superare un corso di sopravvivenza per ragazzini ribelli, della durata di una settimana. Dovrà quindi affrontare delle prove durissime: montagne da scalare, percorsi a ostacoli, turbinose rapide da attraversare…

COMMENTO: Secondo me questo libro ti fa vedere il percorso delle medie da un punto di vista meno rigido e in un certo senso te le fa temere temere ma con un senso di “ironia” e “divertimento.”

VOTO: 9

Tessa Scevola, 1F

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Hunger Games: La ragazza di fuoco

Suzanne Collins, Hunger Games: La ragazza di fuoco, Mondadori, 2014

HO SCELTO QUESTO LIBRO PERCHÉ: Avevo già letto il primo e mi era piaciuto molto.

QUESTO LIBRO IN TRE PAROLE: Rivoluzione, fiducia, paura

TRAMA: Peeta e Katniss hanno appena vinto gli hunger games e stanno per partire per il tour della vittoria nei vari distretti. Dovrebbero essere tutti tranquilli e felici ma tra gli abitanti si mormora di una rivolta verso Capitol City e si stanno avvicinando i settantacinquesimi Hunger Games, i giochi della memoria, dove ogni venticinque anni cambiano le regole. Questa volta chi verrà scelto come tributo?

COMMENTO: La ragazza di fuoco è un libro molto bello. Essendo il secondo ci si è già affezionati ai personaggi e si resta sempre di più attaccati alla pagina.
Consiglio vivamente tutta la trilogia.

VOTO: 9

Caterina Ancona, 2G

Attività in classe · Cosa c'è intorno a noi · Parole · Portatori di memoria

I luoghi della memoria a Milano

Il 27 gennaio 2024, in occasione della Giornata della Memoria, noi alunni della 2C abbiamo individuato alcuni luoghi della memoria a Milano e abbiamo svolto delle ricerche approfondendone la storia. Abbiamo scoperto che questi luoghi nascondono un triste passato legato ai tragici eventi della Seconda guerra mondiale e alla Shoah.

Questo è ciò che abbiamo realizzato e lo condividiamo con voi.

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Darkness: recensione

               

Leonardo Patrignani, Darkness, DeAgostini, 2019

HO SCELTO QUESTO LIBRO PERCHÉ: Conoscevo già l’autore e mi ispirava.

QUESTO LIBRO IN TRE PAROLE: Mistero, solitudine, tristezza

TRAMA: Haly Foster è una ragazza solitaria che ha perso i suoi genitori e vive in una casa-famiglia. Il suo piano è di andarsene da lì per allontanarsi dai ricordi di sua madre e di suo padre e vivere finalmente una vita felice andando in un’altra città, ma proprio il giorno della sua fuga dalla casa-famiglia una foschia nera si abbatte sulla città, e in qualche modo, non la fa passare, come se fosse una barriera che le impedisce di andare via.

COMMENTO: Il libro è scritto bene, senza ripetizioni inutili, è una lettura scorrevole, senza interruzioni brusche. I colpi di scena sono discreti, non sono mai ovvi e non sono troppo frequenti. La trama tutto sommato è un po’ banale e il linguaggio è lo stesso dei libri che ho già letto dello stesso genere. In generale però lo reputo un buon libro.

Voto: 7

Gabriele Folchini, 3C

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Grande Concorso BiblioCiak!

Cari ragazzi,

vi piace leggere? Vi piace girare video? Questo concorso fa per voi! 

Per promuovere la nostra biblioteca è nato il concorso BiblioCiakSiete invitati a produrre una videorecensione o un booktrailer per raccontare uno dei testi della biblioteca. A seguire trovate la locandina del concorso, il regolamento nel dettaglio e la liberatoria per partecipare (la liberatoria la trovate anche in biblioteca).

Buon divertimento!

Leggi e Gareggi!

Ti piace leggere? Ti piace scrivere recensioni? Allora gareggia anche tu!

Con “Leggi e Gareggi!” più leggi, più scrivi recensioni, più vinci!

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Good Omens, recensione

Terry Pratchett & Neil Gaiman, Good Omens, Mondadori, 1990

HO SCELTO QUESTO LIBRO PERCHÉ: Ne ho sentito parlare da delle mie compagne.

QUESTO LIBRO IN TRE PAROLE: Ribellione, destino, libertà.

TRAMA: Nel 1655 sono state scritte Le Belle e Accurate Profezie di Agnes Nutter, strega, e secondo quest’ultima il mondo finirà sabato prossimo prima di cena. Azraphel e Crowley non sono pronti a separarsi dalla vita umana, perché, pur essendo un angelo e un diavolo, tutti quegli anni passati sulla terra li hanno fatti affezionare agli uomini. Inoltre qualcuno ha perso l’anticristo…

COMMENTO: Questo libro ci fa capire che non c’è sempre solo una strada da prendere ma che, se non è quella che vuoi, dovrai lottare fino all’ultimo per cercarne una giusta per te. Good Omens è un libro molto divertente che consiglio, se lo leggerai scoprirai molte cose nuove.

VOTO: 8

Caterina Ancona, 2G